Introduzione

X.25 è un protocollo ITU-T per rete WAN, che opera ai Livelli 1 (Fisico), 2 (Data Link) e 3 (Rete) del modello OSI.
La rete X.25 è una rete a commutazione di pacchetto basata sul protocollo X.25. Nasce negli anni ’70 e trova il suo massimo utilizzo fino a metà anni ’90. Attualmente è in disuso, sostituita da tecnologie di rete più efficienti quali Frame Relay ed ATM.
Gli apparati di una rete X.25 appartengono a tre categorie:
  Data Circuit-terminating Equipment (DCE): nodi di commutazione ed internetworking che costituiscono la struttura della rete, sono di pertinenza del gestore della rete stessa
Data Terminal Equipment (DTE) di tipo X.25: apparati di accesso alla rete, quali terminali, router, o altri apparati dotati di interfaccia di livello 1, 2 e 3 rispondente allo standard X.25. Sono generalmente di proprietà dall’utente
terminali di tipo non-X.25, quali ad esempio i terminali asincroni o terminali che utilizzano protocolli non X.25 (BSC, SDLC, …). In questi casi per accedere alla rete X.25 è necessario interporre degli apparati che convertano il formato dei dati del terminale in formato X.25. Tali apparati sono conosciuti con il termine di PAD – Packet Assembler Disassembler. Il PAD trasforma un terminale non-X.25 in un DTE X.25. Il PAD è normalmente in grado di effettuare questo "adattamento"”per più terminali contemporaneamente, multiplando i dati su una unica linea X.25.

Struttura della rete X.25