2.5.1   Descrizione

L’impianto ABS a 4 sensori (figura 32) è stato, nel 1978, il primo sistema antibloccaggio prodotto in serie.
Lo sviluppo dell'elettronica digitale ha reso possibile sia il controllo sicuro di processi complessi durante la frenatura sia la realizzazione di opportune reazioni della durata di frazioni di secondo.

Fig. 32:   autovettuta con impianto ABS a 4 sensori

1   Sensore velocità rotazione ruota

2   Cilindro freno ruota

3   Gruppo idraulico con pompa di comando

4   Centralina elettronica

5   Indicatore luminoso di sicurezza

Questo sistema estremamente flessibile, che permette una integrazione senza modifiche dell'impianto frenante di base, funziona nel modo seguente (figura 33):   durante la marcia i sensori della velocità di rotazione delle ruote, posti su tutte e 4 le ruote, misurano la velocità delle ruote.
Se la centralina elettronica identifica, sulla base dei segnali ricevuti dai sensori, un pericolo di bloccaggio, essa comanda le valvole elettromagnetiche delle relative ruote nel gruppo idraulico.

Fig. 33:
modulazione della pressione frenante
a)   Aumento della pressione
b)   Mantenimento della pressione
c)   Riduzione della pressione
1   Sensore velocità rotazione ruota
2   Cilindro freno ruota
3   Gruppo idraulico
3a  Valvola elettromagnetica
3b  Accumulatore
3c  Pompa di recupero
4   Pompa di comando
5   Centralina elettronica

La centralina elettronica commuta le valvole elettromagnetiche in 3 posizioni diverse:
la prima posizione (senza corrente) collega la pompa di comando al cilindro del freno della ruota; la pressione del freno della ruota può aumentare.
La seconda posizione (eccitazione con metà della corrente massima) separa il freno della ruota dalla pompa di comando e dal canale di ritorno, per cui la pressione frenante della ruota rimane costante.
La terza posizione (eccitazione con corrente massima) separa la pompa di comando e collega contemporaneamente il freno della ruota e il canale di ritorno, per cui la pressione frenante della ruota diminuisce.
La pressione frenante può essere perciò aumentata e ridotta non solo in modo continuo, ma, con un comando a impulsi, anche in modo progressivo (e quindi moderato).
A seconda delle condizioni del fondo stradale vengono effettuati 4 ... 10 cicli di regolazione al secondo.
Tale velocità di reazione dell'ABS viene ottenuta grazie all'elaborazione elettronica dei segnali e ai brevi tempi di risposta.